Codice: 2026SCIPOL69

La povertà invisibile: chi sono i nuovi poveri?

Tutor universitaria: Marusca De Castris
Docenti: Marusca De Castris, Marusca De Castris
Sede di svolgimento:
Dipartimento Scienze Politiche
Descrizione:
Descrizione
In Italia, accanto alle forme più tradizionali di povertà, emergono nuove condizioni di fragilità che coinvolgono famiglie numerose, lavoratori precari o mal retribuiti, giovani con percorsi lavorativi instabili, anziani soli, disoccupati, persone con disabilità, migranti, persone senza dimora e nuclei familiari esposti a vulnerabilità economica, abitativa e relazionale.

Il progetto FSL «La povertà invisibile: chi sono i nuovi poveri?» intende accompagnare gli studenti e le studentesse in un percorso di conoscenza, analisi e riflessione critica sul tema della povertà, attraverso lezioni interattive, analisi di dati, incontri con esperti e operatori del settore, momenti laboratoriali e visione guidata di film o materiali audiovisivi.

Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo delle istituzioni pubbliche, delle organizzazioni del Terzo settore e degli enti senza scopo di lucro nella prevenzione, nel contrasto e nella presa in carico delle situazioni di povertà. Il percorso mira a rendere gli studenti protagonisti attivi nella comprensione dei bisogni sociali e nella costruzione di narrazioni consapevoli, rispettose e non stereotipate sulla povertà.

Organizzazione
Il percorso sarà articolato in una serie di incontri tematici dedicati all’approfondimento delle diverse dimensioni della povertà contemporanea e delle nuove forme di vulnerabilità sociale. Ogni incontro affronterà uno specifico aspetto del fenomeno, integrando momenti di introduzione teorica, analisi di dati e fonti, discussione guidata e confronto con esperti, docenti e operatori del settore.

In ciascun incontro è prevista la proiezione di un film o di un materiale audiovisivo selezionato dai docenti, che costituirà il punto di partenza per la riflessione collettiva. La visione sarà accompagnata da attività di analisi e discussione, con l’obiettivo di aiutare gli studenti a riconoscere le diverse rappresentazioni della povertà, individuare stereotipi e narrazioni ricorrenti, comprendere le condizioni di vita dei soggetti più vulnerabili e riflettere sulle possibili risposte istituzionali e sociali.

Attraverso il linguaggio cinematografico e audiovisivo, gli studenti saranno guidati a osservare la povertà non solo come dato economico, ma come esperienza complessa che coinvolge diritti, opportunità, relazioni, accesso ai servizi, salute, lavoro, casa e partecipazione sociale. Gli incontri offriranno inoltre l’occasione per approfondire il ruolo dello Stato, delle politiche pubbliche, del Terzo settore e delle organizzazioni impegnate nel contrasto alla povertà, anche attraverso la partecipazione di referenti di Caritas Italiana.

Il percorso si concluderà con un’attività laboratoriale finalizzata alla realizzazione, in gruppo, di un videoclip dedicato a una storia, un caso o una dimensione della povertà invisibile, accompagnato da una breve descrizione scritta del tema affrontato e delle scelte narrative e visive adottate.
Edizioni:
Le edizioni previste sono 1 e ciascuna edizione avrà 40 ore da svolgere.
Obiettivo del percorso formativo:
Il progetto si propone di promuovere negli studenti la conoscenza del territorio e delle sue realtà culturali, sviluppando competenze di ricerca, osservazione, comunicazione digitale e cittadinanza attiva.
Attraverso il lavoro di mappatura delle associazioni culturali e della loro presenza social, gli studenti potranno comprendere il ruolo della cultura nella vita sociale, educativa e partecipativa della città, osservando come le associazioni contribuiscano alla costruzione di reti, relazioni, eventi e opportunità di partecipazione.
Al termine del percorso, gli studenti saranno in grado di conoscere il ruolo delle associazioni culturali nella vita del territorio; individuare e analizzare siti web, canali social e strumenti di comunicazione; raccogliere, organizzare e classificare informazioni attraverso schede di rilevazione e strumenti digitali; comprendere l’importanza della comunicazione digitale per la promozione degli eventi culturali; contribuire alla costruzione di una banca dati e di una mappa social della cultura locale; sviluppare competenze comunicative, digitali, organizzative, relazionali e civiche.

Competenze tecniche e disciplinari attese al termine del percorso:
Competenze di cittadinanza: analisi dei fenomeni sociali, lettura e interpretazione dei dati, lavoro di gruppo, capacità comunicative e narrative, uso consapevole dei linguaggi visivi, sensibilità verso inclusione, giustizia sociale e responsabilità collettiva.
Prerequisiti richiesti dal percorso:
Nessun prerequisito richiesto dal percorso
Metodi e strumenti di lavoro utilizzati:
Il progetto adotterà una metodologia attiva e partecipativa, alternando momenti teorici, attività laboratoriali e occasioni di confronto con esperti.

Le attività previste includono:

lezioni introduttive sul concetto di povertà e sulle sue trasformazioni;
analisi guidata di dati e indicatori sulla povertà in Italia;
incontri con operatori e referenti di organizzazioni impegnate nel contrasto alla povertà;
testimonianze e casi studio;
proiezione e discussione di film o materiali audiovisivi selezionati dai docenti;
attività di gruppo finalizzate alla progettazione e realizzazione di un videoclip;
riflessione sull’uso responsabile delle immagini, delle fonti e delle narrazioni sociali.

La visione dei materiali audiovisivi sarà accompagnata da momenti di discussione guidata, finalizzati a riconoscere stereotipi, rappresentazioni sociali, dinamiche di esclusione e possibili percorsi di inclusione.

Parteciperanno agli incontri anche referenti di Caritas Italiana, che contribuiranno con testimonianze, esperienze operative e riflessioni sul lavoro svolto a supporto delle persone e delle famiglie in condizioni di povertà.
Strumenti di valutazione del progetto:
attività di laboratorio, altro
Dipartimenti coinvolti:
RAGGRUPPAMENTO UNICO: SCIENZE POLITICHE
Valutazione dei rischi per il progetto:
Il progetto è soggetto a valutazione dei rischi ai fini della redazione del DVR da parte dell'RSPP
Servizio di Prevenzione e Protezione: Si

Prenota:
Inizio candidature il 15/09/2026
Fine candidature il 15/10/2026

Accesso libero

Posti disponibili:
40 / 40

Modalità di erogazione:
in presenza
Durata progetto:
Rivolto a:
Classi ammesse:
Terzo
Quarto
Quinto

Calendario del progetto:
Gennaio-maggio 2027- incontri prevalentemente in orario mattutino in aula.
Per maggiori informazioni sul progetto FSL contattare:

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