Codice: 2026STUMA83

Strumenti del mestiere: il poeta, il filologo, il lettore. Intendere il linguaggio della poesia italiana, con riferimento alla prova A1 dell'Esame di Maturità

Tutor universitario: SILVIA FINAZZI
Docenti: SILVIA FINAZZI, SILVIA FINAZZI
Sede di svolgimento:
Università Roma Tre - Dipartimento di Studi Umanistici - Via Ostiense n. 234
Descrizione:
Questo percorso intende fornire al lettore di poesia italiana, fra i quali si pone anche lo studente di scuola superiore e il candidato all'esame di maturità 2026-2027 intenzionato a scegliere la traccia A1 (Analisi di un testo poetico), nozioni, metodi e strumenti per leggere e intendere con maggiore consapevolezza sia i testi della poesia italiana tradizionale, sia quelli, profondamente rinnovati nel linguaggio, della poesia del Novecento.
La cultura romantica ha diffuso l'idea che la poesia e l'arte siano soprattutto espressioni immediate di sentimenti, stati d'animo, fantasie. In realtà, soprattutto nei secoli precedenti e in Italia in particolare, riconoscersi come poeta ha significato soprattutto possedere una tecnica compositiva, un linguaggio speciale, un bagaglio retorico costituito da regole, metodi e strumenti: essere insomma, prima che poeta, un artigiano della parola in possesso di un mestiere e di una particolare "cassetta degli attrezzi". Presuppone quasi sempre una retorica anche la poesia cosiddetta "popolare" o dialettale, spesso denominata "umile" o comico-realistica. Di qui la difficoltà che oggi si pone al lettore di testi poetici italiani composti ancora fino alla fine dell'Ottocento; e tuttavia, a ben guardare, anche la poesia del XX secolo non è affatto aliena dall'utilizzo degli strumenti linguistici e retorici della tradizione, anche se spesso rinnovati nell'uso e nel significato, come facilmente dimostra una analisi stilistica dei testi. Di qui anche la necessità della figura del filologo: il letterato che legge, ricostruisce e interpreta i testi, ponendosi come intermediario spesso irrinunciabile fra l'autore e il lettore per una corretta fruizione della poesia, dissipando l'illusione di un rapporto diretto e immediato, non sempre possibile, fra lettore e poeta.
Edizioni:
Le edizioni previste sono 1 e ciascuna edizione avrà 10 ore da svolgere.
Obiettivo del percorso formativo:
Preparare gli studenti allo svolgimento della prima prova dell’esame di Maturità.
Fornire agli studenti gli strumenti per la lettura consapevole dei testi della poesia italiana tradizionale, da Dante a tutto il secolo XIX.
Fornire gli strumenti per leggere con maggiore consapevolezza i testi poetici del Novecento.
Far maturare la consapevolezza viva che per leggere e correttamente intendere un testo poetico della tradizione non è possibile fondarsi unicamente sull’impressione soggettiva e sul rapporto immediato fra lettore e poeta, senza necessità di intermediazioni colte.
Educare a una lettura attenta e puntuale, sul piano storico, linguistico e letterario, dei testi poetici.
Educare a una lettura attenta e consapevole di tutti i testi (normativi, tecnici, scientifici), allo scopo di intenderne correttamente il messaggio: che è competenza essenziale di Cittadinanza e di Educazione Civica, in quanto garanzia di rapporti civili e rispettosi nella vita associata.
Competenze tecniche e disciplinari attese al termine del percorso:
Competenze di lettura, analisi e commento dei testi poetici. Conoscenza, fra le molte, di alcune specifiche tipologie di "letterato": il linguista e lo storico della lingua; il filologo; il critico letterario.
Prerequisiti richiesti dal percorso:
Disponibilità all'esercizio di commento grammaticale, linguistico e filologico di testi antichi.
Disponibilità alla lettura e all'approfondimento di testi poetici ordinariamente già compresi nei programmi di letteratura italiana delle scuole superiori.
Preferibile anche una conoscenza minima della lingua latina.
Metodi e strumenti di lavoro utilizzati:
Incontri in presenza con lettura e analisi di testi poetici della tradizione italiana.
Partecipazione attiva degli studenti con produzione di brevi interventi personali su specifici testi.
Strumenti di valutazione del progetto:
questionario di valutazione, elaborato/presentazione multimediale, Frequenza e partecipazione attiva agli incontri
Dipartimenti coinvolti:
RAGGRUPPAMENTO UNICO: STUDI UMANISTICI
Valutazione dei rischi per il progetto:
Il progetto è soggetto a valutazione dei rischi ai fini della redazione del DVR da parte del
Servizio di Prevenzione e Protezione: Si

Prenota:
Inizio candidature il 15/09/2026
Fine candidature il 15/10/2026

Accesso libero

Posti disponibili:
40 / 40

Modalità di erogazione:
in presenza
Durata progetto:

(Pomeriggio)
Rivolto a:
Classi ammesse:
Terzo
Quarto
Quinto

Calendario del progetto:
Mesi di febbraio e marzo 2027
Per maggiori informazioni sul progetto FSL contattare:

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